Domanda di: Carlo De Angelis | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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Per i nati nel 2023, i principali bonus includono l'Assegno Unico e Universale (sostituto del vecchio bonus bebè), il bonus asilo nido, l'assegno di maternità dei comuni (per disoccupate) e bonus specifici erogati da enti locali (es. 1000€ in alcuni comuni). Fondamentale è l'ISEE per determinare gli importi.
Per il 2025 è stata introdotta una misura aggiuntiva: si chiama Bonus nuovi nati e prevede un contributo una tantum da 1.000 euro per le famiglie con ISEE finalizzato alle prestazioni per minorenni inferiore a 40.000 euro.
Chi ha diritto al bonus di 1000 euro per figli nel 2025?
Il suddetto contributo, in vigore dal 1° gennaio 2025, è fruibile anche nell'anno 2026, con lo scopo di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno. La condizione per fruirne è che il nucleo familiare del genitore richiedente abbia un ISEE non superiore a 40.000 euro annui.
Il Bonus Nascita 2025 (o Carta Nuovi Nati) da 1.000€ una tantum viene erogato dall'INPS tramite accredito diretto su IBAN (conto corrente del richiedente) o bonifico domiciliato presso Poste Italiane, dopo aver presentato domanda online entro 60 giorni dalla nascita/adozione, con ISEE sotto 40.000€, tramite il portale INPS, app, contact center o patronato, con pagamento in un'unica soluzione dopo l'approvazione.
Focus sull'integrazione al reddito destinata alle lavoratrici madri, pari a 40 euro al mese, riconosciuta per i periodi di attività lavorativa nel 2025, fino a un massimo di 12 mensilità.