Domanda di: Ing. Cristyn Mazza | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Si tratta dei camini senza canna fumaria. Sono impianti elettrici a LED, elettrici ad acqua o i biocamini, soluzioni che ricreano l'immagine della fiamma, specie quelle elettriche ad acqua, ma anche l'effetto fumo, grazie alla tecnologia brevettata a ultrasuoni che nebulizza vapore acqueo.
I camini elettrici ad acqua sono l'ultima trovata altamente tecnologica nel settore: grazie a un particolare sistema ad ultrasuoni è possibile trasformare l'acqua presente in un serbatoio in sottili particelle che creano un effetto di fiamma e fumo estremamente realistico e corredato da luci a LED.
In particolare la Regione, col decreto 836/17, dal 2019 impone di installare nuovi generatori di calore con classe minima di 4 stelle e il divieto assoluto di utilizzare camini e stufe a legna con classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle.
Dal 1° ottobre 2019 sarà possibile installare soltanto apparecchi dalle 4 stelle in su, mentre si potranno utilizzare stufe e caminetti dalle 3 stelle in su. Si potranno accendere apparecchi con classi di qualità inferiori solo se costituiscono l'unica forte di riscaldamento dell'abitazione.
Secondo la normativa, i camini devono: – Avere un andamento verticale privo di strozzature lungo tutto il percorso. – Essere dotati di una camera di raccolta degli eventuali materiali solidi e delle condense. – Garantire la corretta evacuazione dei vapori di cottura in tutte le condizioni atmosferiche.