Quali sono i casi di inammissibilità dell impugnazione?

Domanda di: Elda Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (53 voti)

Un'impugnazione è inammissibile quando manca di alcuno dei presupposti voluti dalla legge per la sua proposizione. Si tratta, quindi, di un vizio originario dell'impugnazione che impedisce al giudice di giungere a una pronuncia sul merito.

Quando l'appello è inammissibile?

E' inammissibile l'appello nel quale le doglianze proposte dall'appellante “non dialoghino” con la pronuncia di primo grado ove le deduzioni sono del tutto inconferenti rispetto al decisum e non siano pertinenti rispetto alle soluzioni accolte dal primo giudice.

Cos'è l inammissibilità?

Nel diritto processuale, vizio dell'atto che impedisce al giudice di esaminare la richiesta avanzata da una parte del processo non presentando essa i requisiti stabiliti dalla legge.

Quando l'appello e improcedibile?

In secondo luogo l'appello è dichiarato improcedibile, anche d'ufficio, allorquando l'appellante, nonostante si sia regolarmente costituito, non compare né alla prima udienza né alla nuova udienza che di conseguenza il collegio fissa con ordinanza non impugnabile.

Quali sono le cause di improcedibilità?

In linea generale, l'improcedibilità si ha quando un processo, già validamente instaurato, non può più proseguire in quanto le parti hanno omesso il compimento di un atto di impulso del giudizio (ad esempio, il mancato deposito di un atto nei termini prescritti).

Le impugnazioni in generale (323 e ss c.p.c.)