Quali sono i cibi che aumentano il muco?

Domanda di: Rosita Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (61 voti)

In caso di tosse con produzione di muco dovrebbe essere limitato il consumo di cibi grassi, fritti e zuccherati, di latticini e di farinacei, perché favoriscono la produzione di catarro; meglio, quindi, non abbondare con latte, yogurt, formaggi, pane e pasta.

Come ridurre la produzione di muco?

non fumare ed evitare il fumo passivo; evitare alcol e bevande a base di caffeina (caffè, tè, …) che hanno effetto disidratante, fare un bagno o una doccia caldi (il vapore acqueo aiuterà a eliminare il muco da naso e gola).

Cosa fa venire il muco?

In presenza delle infiammazioni dovute alle diverse patologie che possono interessare il tratto respiratorio la produzione di muco aumenta dando origine al catarro con la finalità di catturare ed espellere, mediante i colpi di tosse, i microrganismi patogeni che hanno dato origine all'infiammazione.

Quando il muco è preoccupante?

Il colore verdognolo del muco nasale, in presenza di una consistenza appiccicosa e di odore sgradevole e pungente, può essere indicativo, in primo luogo, della presenza di: infezioni virali o batteriche, infiammazioni protratte nel corso del tempo, gocciolamento retronasale.

Dove va il muco ingoiato?

Il muco così prodotto (in quantità adeguate e non eccessive) finisce normalmente in gola dove viene ingoiato in maniera inconsapevole. Tutti questi fenomeni sono da considerarsi fisiologici e, anzi, fondamentali per il benessere delle stesse vie aeree.

Eccessiva produzione di muco nasale ed alimentazione