Per migliorare la digestione ed evitare gonfiore, è consigliabile non abbinare nello stesso pasto diverse fonti proteiche (carne+formaggio, uova+latte), carboidrati differenti (pane+pasta), o proteine con amidi (carne+patate). Evitare il consumo di frutta a fine pasto e limitare il caffè dopo pasti ricchi di ferro.
Prestare attenzione all'indice glicemico (IG); scegliere verdure non amidacee e frutta a basso contenuto di zuccheri. Assumere quotidianamente proteine ma consumando più pesce e carne di pollame e meno carne rossa. Utilizzare grassi sani, come l'olio di oliva, di cocco e di vinaccioli.
Torte, biscotti, caramelle, bibite ed altri alimenti ricchi di zucchero, oltre a causare l'aumento di peso, possono finire per prendere il posto di cibi più sani e maggiormente indicati in tali situazioni.
Quale alimento aumenta la proliferazione del tumore?
Crucifere e composti bioattivi
Le verdure appartenenti alla famiglia delle crucifere – come broccoli, cavolfiori, cavoli, verze e ravanelli – sono tra gli alimenti più studiati in relazione al potenziale effetto sullo sviluppo dei tumori.
Fragole, mirtilli, lamponi. Tra i frutti rossi, le fragole, i mirtilli e i lamponi costituiscono eccezionali fonti di composti fitochimici antitumorali che interferiscono con i processi responsabili della crescita e della invasività delle cellule cancerose.