Ci sono circa sette o otto codici non verbali comunemente riconosciuti tra gli studiosi: cinesico, vocale, olfattivo, aptico, prossemico, cronemico, codice legato all'aspetto fisico e al costruito (che riguarda l'intervento artificiale dell'uomo sull'ambiente) (Guerrero & Farinelli 2009).
Quali sono i 5 elementi della comunicazione non verbale?
Secondo lo psicologo sociale Michael Argyle in una comunicazione faccia a faccia utilizziamo: espressione facciale, contatto visivo o sguardo fisso, gesticolazione, postura, tatto e comportamento spaziale o prossemica.
Il codice della comunicazione non verbale trasmette relazioni e sentimenti, consente azioni involontarie, non permette di mentire ed esprime semplicità e concretezza. Sono codici della comunicazione non verbale, i gesti, la postura, il contatto visivo e le espressioni del viso.
La comunicazione non verbale è quel tipo di comunicazione che viene fatta tramite segnali non verbali, come sguardi, espressioni del viso e gesti, è quel processo di scambio di informazioni e messaggi che va oltre al linguaggio semantico.
La comunicazione non verbale è tutto ciò che entra nel fenomeno comunicativo e che non riguarda il linguaggio codificato (orale e scritto): il paralinguaggio (aspetti vocali ma non verbali del parlato) la prossemica (posizione occupata dagli interlocutori nello spazio) la cinestesica (postura, sguardo, mimica)