Quali sono i compiti di un insegnante di sostegno?
Domanda di: Sig. Primo Fiore | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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L'insegnante di sostegno è un docente specializzato che facilita l'integrazione, l'apprendimento e la socializzazione degli alunni con disabilità o BES (Bisogni Educativi Speciali) all'interno del gruppo classe. I suoi compiti principali includono la redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato), la personalizzazione della didattica, la collaborazione con colleghi e famiglie, e il monitoraggio del percorso formativo.
L'insegnante di sostegno è un docente specializzato nelle attività di sostegno, ovvero la figura assegnata a una classe in cui è presente almeno un alunno con disabilità. Inoltre, il ruolo principale dell'insegnante di sostegno è promuovere l'integrazione dell'alunno o degli alunni disabili all'interno della classe.
Il compito principale dell'insegnante di sostegno è proprio la creazione delle condizioni per consentire all'alunno con disabilità di socializzare e apprendere, imparare a stare con gli altri e imparare stando con gli altri, nella convinzione condivisa che l'apprendimento non può prescindere da un contesto relazionale.
Quanto guadagna al mese un insegnante di sostegno?
Lo stipendio di un insegnante di sostegno in Italia varia molto in base all'esperienza e al grado scolastico, partendo da circa 1.400€ netti al mese per i neoassunti (o meno per le supplenze) e aumentando significativamente con gli anni di servizio, fino a circa 1.800-2.100€ netti o più per docenti con lunga carriera, con retribuzioni più alte nelle scuole secondarie rispetto a infanzia e primaria.