Quali sono i compiti di un insegnante di sostegno?

Domanda di: Sig. Primo Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026
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L'insegnante di sostegno è un docente specializzato che facilita l'integrazione, l'apprendimento e la socializzazione degli alunni con disabilità o BES (Bisogni Educativi Speciali) all'interno del gruppo classe. I suoi compiti principali includono la redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato), la personalizzazione della didattica, la collaborazione con colleghi e famiglie, e il monitoraggio del percorso formativo.

Qual è il ruolo di un insegnante di sostegno?

L'insegnante di sostegno è un docente specializzato nelle attività di sostegno, ovvero la figura assegnata a una classe in cui è presente almeno un alunno con disabilità. Inoltre, il ruolo principale dell'insegnante di sostegno è promuovere l'integrazione dell'alunno o degli alunni disabili all'interno della classe.

Quali sono le funzioni che un insegnante di sostegno non può svolgere?

Il docente di sostegno non può essere MAI utilizzato per la sostituzione di un collega assente, neanche nella propria classe.

Cosa deve saper fare un insegnante di sostegno?

Il compito principale dell'insegnante di sostegno è proprio la creazione delle condizioni per consentire all'alunno con disabilità di socializzare e apprendere, imparare a stare con gli altri e imparare stando con gli altri, nella convinzione condivisa che l'apprendimento non può prescindere da un contesto relazionale.

Quanto guadagna al mese un insegnante di sostegno?

Lo stipendio di un insegnante di sostegno in Italia varia molto in base all'esperienza e al grado scolastico, partendo da circa 1.400€ netti al mese per i neoassunti (o meno per le supplenze) e aumentando significativamente con gli anni di servizio, fino a circa 1.800-2.100€ netti o più per docenti con lunga carriera, con retribuzioni più alte nelle scuole secondarie rispetto a infanzia e primaria. 

INSEGNANTE DI SOSTEGNO: COSA FA? QUALI SONO I COMPITI E LE COMPETENZE?