Domanda di: Sig. Hector Bernardi | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026 Valutazione: 5/5
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L'Italia mantiene il sistema del cambio tra ora legale e solare principalmente per motivi economici ed energetici. L'ora legale estiva consente un notevole risparmio sulla bolletta elettrica grazie a un'ora di luce naturale in più la sera, riducendo l'uso di illuminazione artificiale, con un vantaggio stimato di circa 100-190 milioni di euro all'anno.
Il mito del risparmio energetico. La motivazione più comunemente citata per giustificare il cambio dell'ora è il risparmio energetico. L'idea è semplice: spostando le lancette in avanti in primavera, si ha un'ora di luce in più la sera, riducendo così il consumo di energia elettrica per l'illuminazione artificiale.
L'ora solare sarà in vigore fino al 29 marzo 2026, giorno in cui tornerà l'ora legale. In Italia si avvicina il cambio dell'ora con il ritorno all'ora solare: nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025, le lancette degli orologi si sposteranno un'ora indietro, con le 03:00 che diventeranno le 02:00.
Siamo attualmente nell'ora solare; in Italia, l'ora solare è in vigore dall'ultima domenica di ottobre (26 ottobre 2025) fino all'ultima domenica di marzo, quando si passerà all'ora legale spostando le lancette avanti di un'ora, precisamente nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2026. L'ora solare coincide con l'orario naturale del fuso orario di riferimento (CET, UTC+1) ed è adottata durante l'inverno.
Quali sono i vantaggi di mantenere l'ora legale tutto l'anno in Italia?
Nel 2019 così il Parlamento Europeo decideva che il cambio dell'ora sarebbe stato abolito dopo il 2021; a partire dal 2022 ogni Stato membro avrebbe scelto se mantenere tutto l'anno l'ora legale o quella solare.