Nell'analisi logica, il complemento predicativo del soggetto è un nome o un aggettivo che completa il significato del verbo e si riferisce al ➔soggetto della frase. Può trovarsi da solo o essere introdotto da preposizioni o locuzioni preposizionali come ➔da, ➔per, come, in qualità di.
dell'oggetto è un nome o un aggettivo che completa il significato del verbo e si riferisce al complemento ➔oggetto della frase. Può trovarsi da solo o essere introdotto da preposizioni o locuzioni preposizionali come ➔da, ➔per, come, in qualità di.
A quale domande risponde il complemento predicativo dell'oggetto?
Il complemento predicativo dell'oggetto è un sostantivo o un aggettivo, che completa il significato del predicato, dando informazioni sul complemento oggetto della frase. Risponde alle domande: come? che cosa? in qualità di cosa?
Come riconoscere il complemento predicativo dell'oggetto esempi?
“ Il complemento predicativo dell'oggetto si comporta come quello del soggetto soltanto che questa volta il nome o l'aggettivo si riferiscono al complemento oggetto della frase. Anch'esso lo riconosci subito perché si trova con i verbi copulativi. “Il tiranno reputava i cittadini irresponsabili.”
Nell'analisi logica, il complemento oggetto (chiamato anche complemento oggetto diretto o complemento diretto) è il complemento che indica l'oggetto (persona, essere animato o inanimato) dell'azione indicata dal verbo transitivo attivo della frase. Bere del buon vino.
Il complemento oggetto è un complemento che indica la cosa o l'azione che viene compiuta da un'altra persona. Il cane insegue il gatto. il gatto costituisce il complemento oggetto, in quanto indica l'oggetto che viene inseguito dal cane.