"Hikikomori", termine giapponese che significa "stare in disparte", viene utilizzato per indicare chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, alle volte anni. Rinchiusi nella propria abitazione, evitano qualunque tipo di contatto diretto con il mondo esterno, talvolta anche con i familiari.
L'Hikikomori è una condizione che comporta una forma estrema di ritiro sociale e si manifesta soprattutto tra gli adolescenti e i giovani adulti. I giovani affetti da Hikikomori tendono a rinchiudersi all'interno della propria stanza e a rifiutare qualsiasi forma di relazione e di contatto diretto con il mondo esterno.
Vivere come un hikikomori indica una situazione di esclusione e isolamento sociale voluto dalla persona, chiudendosi in casa o più frequentemente nella propria stanza tagliando ogni rapporto con il mondo circostante. Niente relazioni, niente vita sociale che sia reale o virtuale.
I ragazzi ritirati nelle loro stanze trascorrono il loro tempo dedicandosi a un passatempo, che può essere la navigazione in Internet, un videogioco, la lettura, il disegno, la musica. L'isolamento può durare mesi o anni e non si risolve quasi mai spontaneamente».
Nel caso degli hikikomori, questo avvalora l'importanza fondamentale di creare delle comunità che il ragazzo possa frequentare, se lo desidera, anche 24 ore su 24 e trascorrere lì tutto il tempo necessario per modificare definitivamente la propria zona di confort e non sentire più l'attrazione per quella precedente.