Quali sono i comuni che hanno aderito alla rottamazione?

Domanda di: Brigitta Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Entro il 31 ottobre 2023, bisognerà indicare se s'intende pagare il debito in un'unica soluzione o tramite rate. Altri Comuni che hanno aderito sono Acerra, Arezzo, Pistoia e Lucca. Tra quelli che non hanno aderito troviamo Milano, Roma, Bologna, Firenze, Piacenza, Modena, Verona e Bari.

Quali Comuni non aderiscono alla rottamazione cartelle?

Fra le città che hanno già detto no allo stralcio vi sono anche Bologna, Firenze, Piacenza, Verona e Bari, mentre non hanno ancora preso una decisione Napoli e Torino, che propongono la Rottamazione quater come alternativa.

Come sapere se il Comune ha aderito alla rottamazione?

Nell'ambito del piano di Rottamazione quater 2023, è ora possibile conoscere la propria posizione debitoria nei confronti del Fisco e se si hanno cartelle esattoriali rottamabili oppure no: è sufficiente richiedere all'Agenzia entrate il proprio prospetto informativo delle cartelle che possono essere rottamate.

Quali cartelle si possono rottamare nel 2023?

Cominciamo dalle mini cartelle esattoriali, intendendo per tali quelle il cui controvalore non supera i 1.000 euro. L'art. 45 della Legge di Bilancio 2023 prevede lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.

Come faccio a sapere se le mie cartelle esattoriali sono state cancellate?

Per controllare se le cartelle sono state cancellate dalla rottamazione, utilizzare sempre la pagina dell'Agenzia delle Entrate, un contribuente può verificare se i suoi debiti rientrano nelle edizioni di pace fiscale, ossia le rate che riguardano la rottamazione ter e il saldo e stralcio.

Rottamazione Cartelle esattoriali 2023: la guida alla Rottamazione QUATER