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Cosa deve pagare un condomino?
costo di funzionamento e manutenzione ordinaria degli ascensori; pulizia condominiale (scale, androni, ascensori, cortili); fornitura energia elettrica, riscaldamento, condizionamento, acqua che riguardano le parti comuni; eventuali servizi di portineria e di custodia.
Come si dividono le spese in un condominio?
Con la disposizione di cui all'art. 1123 viene sancito che le spese condominiali vanno ripartite fra i condomini in misura proporzionale alla porzione di piano posseduta. Le spese per la conservazione e per il godimento vanno suddivise in base ai millesimi generali di proprietà.
Quali sono i costi diretti esempi?
Quali sono i costi diretti? - Alcuni esempi Ecco alcuni esempi di costi diretti nel settore produttivo: Costi per l'acquisto di materie prime. Costo della mano d'opera. Tutti gli altri costi utili per la produzione, ad esempio per l'acquisto di materiali.
Quali sono i costi indiretti esempi?
Cosa sono i costi indiretti Alcuni esempi di costi indiretti sono tipicamente costituiti dalle spese per le utenze (luce, gas, acqua), la locazione, le spese generali dell'azienda, le assicurazioni, e così via.
Quali sono i costi fissi esempio?
Sono definiti costi fissi quei fattori produttivi il cui valore complessivo rimane costante al variare delle quantità prodotte o vendute (volume di attività). Esempi tipici sono l'affitto di uno spazio commerciale, la parcella del commercialista, il canone di un software, eccetera.
A quale categoria appartengono i costi comuni a più prodotti?
I costi fissi comuni sono quei costi connessi all'uso non esclusivo dei singoli fattori. produzione più prodotti, senza che sia possibile distinguerne esattamente il contributo.
Quali sono i costi primi?
Il costo primo corrisponde alla somma dei costi diretti necessari alla realizzazione di un prodotto, come ad esempio: le materie prime, la manodopera diretta, lavorazione esterne dirette. È la prima, tra le configurazione di costo.
Come si definiscono i costi?
Un costo è il valore monetario delle risorse impiegate per ottenere uno o più benefici futuri.
Quali sono i costi speciali?
Costi speciali: Si intendono speciali quei costi per i quali è possibile misurare in modo oggettivo la quantità di fattore impiegata per un certo oggetto, sia esso un prodotto, un'unità organizzativa o una particolare fase del processo produttivo.
Quali sono i costi di struttura?
Sono tali i costi che non variano al variare del volume di produzione. Fanno parte di questa categoria quei costi di carattere generale che devono essere comunque sostenuti e che non sono facilmente modificabili nel breve-medio termine. Per questo motivo essi vengono spesso anche definiti “costi di struttura”.
Quali sono i costi fissi e quelli variabili?
I costi fissi sono quei costi che non variano al variare delle quantità che un'azienda produce o vende. I costi variabili, invece, sono direttamente e proporzionalmente legati alla quantità di beni e servizi prodotti da un'azienda. Il costo totale, infine, è la somma tra costi fissi e costi variabili.
Qual è la differenza tra costi diretti e indiretti?
In generale, quindi, i costi diretti tendono a essere variabili, mentre i costi indiretti sono prevalentemente fissi. Un'altra differenza importante riguarda il metodo di imputazione dei costi (ovvero il modo in cui si attribuiscono determinate spese a determinati prodotti):
Qual è la differenza tra costi diretti e costi indiretti?
Di solito, i costi diretti sono riconducibili a un prodotto, bene o servizio; quindi, vengono definiti tali se sono direttamente correlati al prodotto. I costi indiretti sono quelli necessari per creare il servizio o il prodotto e non sono direttamente collegati.
Cosa rientra nei costi diretti?
Sono costi diretti quelli che incidono in modo diretto sulle attività progettuali e che si riferiscono in modo univoco ai beni o servizi realizzati. I costi diretti sono relativi a: • risorse umane; viaggio, vitto e alloggio; • materiali e attrezzature; • servizi; • altri costi.
Quali sono i costi generali e amministrativi?
Le più comuni sono: Spese generali amministrative: acquisto di materiale per l'ufficio, spese legate alla gestione della contabilità o delle finanze, spese legate alle varie coperture assicurative. Spese generali di vendita: possono rientrare in questa categoria il pagamento dei fornitori, il controllo merci.
Quali sono i costi diretti e indiretti del personale?
Cos'è il costo del personale costo diretto del lavoro – include gli stipendi dei dipendenti ed è correlato alla produzione di prodotti o servizi; costo indiretto del lavoro – riguarda tutti gli elementi indispensabili allo svolgimento dell'attività del personale.
Che differenza c'è tra costi e spese?
Costo = il valore del consumo di un fattore, la spesa è lo sforzo sostenuto per acquistarlo.
Chi paga la luce delle scale?
Da quanto ne so io le spese dell'energia elettrica delle parti comuni(luce scale, ascensore, ecc) vengono ripartite in base ai millesimi dell'immobile di proprietà e, se il condominio è disposto su più piani, in base al piano in cui si trova l'immobile.
Chi deve pagare la luce in un condominio?
Pertanto, vi devono contribuire tutti i condomini. La spesa dev'essere ripartita seguendo il criterio previsto dall'articolo 1124 del Codice civile: per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo e per l'altra metà secondo i millesimi di proprietà.
Quali spese condominiali spettano all'inquilino e quali al proprietario?
Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore”. In estrema sintesi, le spese considerate di ordinaria amministrazione sono a carico dell'inquilino, mentre quelle di straordinaria amministrazione sono competenza del proprietario.