Quali sono i costi vari?

Domanda di: Sig.ra Laura Monti  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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I costi variabili sono spese aziendali che cambiano direttamente in proporzione al volume di produzione o di vendita, arrivando a zero se la produzione è nulla. Esempi comuni includono materie prime, imballaggi, costi di spedizione, energia per impianti e manodopera diretta. Aumentano linearmente all'aumentare dell'attività.

Quali sono i tipi di costi?

Tipologie

  • costi fissi (FC, fix costs): costi che nel breve periodo non cambiano al variare della produzione;
  • costi variabili (VC, variable costs): costi che nel breve periodo cambiano al variare della produzione;
  • costi totali (TC, total costs): somma dei costi fissi e costi variabili;

Cosa sono i costi vari?

I costi variabili sono i costi di un'impresa che cambiano direttamente con il volume di produzione o di vendita o con il grado di occupazione. A differenza dei costi fissi, non sono quindi stabili, motivo per cui sono anche chiamati "costi variabili", "mobili" o "dipendenti dalla quantità".

Come si suddividono i costi?

Le spese principali sono solitamente suddivise in costi diretti, ossia quelli direttamente collegati al prodotto, e in costi indiretti, ossia quelli che non si riferiscono esplicitamente al prodotto.

Come possono essere i costi?

I costi diretti sono facilmente attribuibili a uno specifico prodotto o servizio, mentre i costi indiretti sono condivisi tra più prodotti o servizi e non sono facilmente attribuibili a uno specifico.

costi fissi e costi variabili