Domanda di: Dr. Sarita Fabbri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Quanto Uranio c'è ancora? Al ritmo attuale di consumo di 70 mila tonnellate l'anno, queste riserve dureranno appena 70 anni, ma se, come sembra, molti punteranno sul nucleare per superare l'attuale empasse energetico, il loro esaurimento arriverà ben prima.
Tutti e tre gli isotopi hanno un tempo di dimezzamento molto lungo e quello dell'U-238 è di 4.468×109 anni. Questo significa che affinché la sua radioattività si dimezzi deve trascorrere un tempo pari a quello di dimezzamento.
I dati di progetto indicano un funzionamento di 30 anni senza ricarica, al termine dei quali le barre di combustibile (lega di uranio-zirconio con arricchimento inferiore al 20% oppure lega U-Pu-Zr con il 24% di plutonio) devono raffreddarsi per un anno prima di essere rimosse e stoccate.
Disponibilità Uranio: con il ritmo corrente di consumo dell'uranio in reattori convenzionali, le scorte mondiali sfruttabili di uranio, che sono il combustibile nucleare più comune, dureranno 80 anni.
A differenza di quanto avviene per un combustibile tradizionale (come il carbone, il petrolio, il metano o la legna), in un reattore nucleare il consumo del combustibile è molto lento e una volta caricato dura generalmente, a seconda del tipo di reattore e del suo utilizzo, parecchi anni.