Quali sono i due fattori da cui deriva il rischio stimato?

Domanda di: Guendalina Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (21 voti)

Una valutazione quantitativa del rischio richiede la determinazione di due componenti del rischio: la gravità (detta "magnitudo") di una potenziale perdita (o danno) e la probabilità che tale perdita si realizzi.

Quali sono i fattori specifici della valutazione dei rischi?

probabilità che il pericolo si verifichi; gravità degli effetti dopo che il pericolo si è verificato; frequenza e durata dell'esposizione al pericolo; popolazione, ossia il numero di persone esposte.

Quali sono i due elementi che generano le condizioni di rischio?

Conclusioni. Dunque quando parliamo di analisi dei rischi dobbiamo considerare due elementi che sono la “probabilità” di accadimento di un evento ed il livello potenziale di “danno” che ne può derivare.

In che cosa consiste la stima del rischio?

La stima del rischio consiste nell'attribuire un “valore” ai rischi individuati nella fase precedente (anche in relazione all'adeguatezza o meno delle misure di tutela già adottate), in funzione della probabilità di accadimento e della gravità del possibile danno.

Quali sono gli elementi che determinano un rischio?

Il rischio è definito come combinazione di probabilità e di magnitudo (severità) di possibili lesioni o danni alla salute, in una situazione pericolosa; la valutazione del rischio consiste nella valutazione di tali probabilità e gravità; tutto allo scopo di scegliere le adeguate misure di sicurezza.

8 Valutazione dei rischi. La matrice del rischio.