I legami chimici tra atomi si dividono principalmente in forti (intramolecolari) e deboli (intermolecolari), determinati dalla configurazione elettronica e dall'elettronegatività. I legami forti principali sono il covalente (condivisione di elettroni), ionico (trasferimento di elettroni) e metallico (elettroni delocalizzati), essenziali per la stabilità delle molecole.
Legame ionico: un atomo cede elettroni e un altro li acquista con formazione di ioni di carica opposta che vengono tenuti insieme da forze elettrostatiche. Legame covalente: si realizza mediante la sovrapposizione degli orbitali dei due atomi e messa in comune degli elettroni che occupano questi orbitali.
Si dividono in legami forti e legami deboli. Sono legami forti il legame covalente, il legame ionico ed il legame metallico, sono invece legami deboli le forze di van der Waals ed il legame idrogeno.
Se le coppie di elettroni condivise sono due, si parla di doppio legame, triplo legame se le coppie sono tre. Per conoscere il numero di legami, bisogna sapere qual è la valenza dell'atomo e capire di quanti elettroni ha bisogno per essere stabile.
Come si fa a capire se un legame è ionico o covalente?
nel legame covalente c'è la condivisione di un doppietto elettronico. Invece, anioni e cationi sono indipendenti, legati solo dall'attrazione elettrostatica; i composti ionici hanno una struttura a reticolo cristallino formata da legami ionici.