Quali sono i marcatori di infiammazione?

Domanda di: Ing. Guendalina De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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I marcatori infiammatori più comunemente usati sono:
  • Proteina C reattiva (PCR)
  • Velocità di eritrosedimentazione (VES)
  • Procalcitonina (PCT)

Quali sono le analisi per il test di infiammazione?

Particolarmente utili sono due esami del sangue, semplici e di facile esecuzione: la proteina C reattiva (PCR) e la procalcitonina (PCT), entrambe proteine della fase acuta, prodotte dal fegato. In corso di infezioni virali o infiammazioni non infettive, il livello di PCT aumenta leggermente (di rado supera 1 ng/mL).

Quali sono i valori del sangue che indicano infiammazione?

La proteina C reattiva si riscontra frequentemente nel siero di soggetti normali in concentrazioni molto basse, generalmente non superiori a 5-6 mg/L. Durante i processi infiammatori, il titolo della proteina C reattiva può raggiungere valori molto elevati, fino a 500-1.000 mg/L.

Quali sono i 5 segni dell infiammazione?

Clinicamente, i segni cardine dell'infiammazione sono, in questo ordine preciso: calore della parte infiammata, arrossamento, tumefazione, dolore, alterazione funzionale (calor, rubor, tumor, dolor, functio laesa).

Come vedere se ci sono infiammazioni?

I sintomi dell'infiammazione sono generalmente rossore, calore, dolore e gonfiore. Il rossore deriva dalla dilatazione dei piccoli vasi sanguigni nell'area della lesione. Il calore è causato dall'aumento del flusso sanguigno attraverso la zona interessata e viene sperimentato solo nelle parti esterne del corpo (pelle).

Ricerca di marcatori tumorali nel sangue - AIRC