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Quali sono i mezzi di prova cpp?
Il mezzo di prova è il meccanismo attraverso cui si acquisiscono informazioni utili ai fini della decisione emessa dal giudice come ad es. la testimonianza (si vedano gli artt. 194-243 c.p.p. - es. testimonianze, documenti, perizie, esperimenti giudiziali).
Cosa sono i mezzi di prova contraria?
Nel processo civile, la prova contraria consiste nel diritto di poter replicare al mezzo di prova della controparte processuale. La prova contraria consiste in quel fatto (un documento, una foto, una testimonianza, ecc.) che è capace di smentire quanto intende dimostrare la parte avversaria con le proprie prove.
Quali sono le 5 fonti?
Ecco una lista delle varie tipologie:
Fonti scritte. ... Fonti mute. ... Fonti orali. ... Fonti iconografiche. ... Fonti volontarie e involontarie.
Cos'è un elemento di prova?
L'elemento di prova è l'informazione, l'elemento che si ricava dalla fonte di prova e che dovrà essere sottoposto alla valutazione del giudice al fine di ricavarne il risultato probatorio.
Quali sono i quattro tipi di fonti?
COSA SONO LE FONTI STORICHE E QUALI SONO
fonti scritte; fonti orali; fonti mute; fonti iconografiche.
Che differenza c'è tra prove precostituite semplici e legali?
In relazione al mezzo le prove possono essere di due specie, e cioè: — prove precostituite o documentali: che esistono già prima del giudizio (es.: atto pubblico e scrittura privata); — prove semplici o costituende: che si formano in giudizio (prove testimoniali, presunzioni, confessione, giuramento).
Cosa non si può provare per testimoni?
La prova per testimoni non è ammessa, inoltre, "se ha per oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento, per i quali si alleghi che la stipulazione è stata anteriore o contemporanea" (cfr. art. 2722 c.c.).
Come si distinguono le prove?
Le prove si dividono, poi, tra prove dirette e prove indirette (o rappresentative). Con le prime il giudice percepisce direttamente, ovvero con i propri sensi, il fatto allegato: si pensi all'ispezione disposta per accertare lo stato di taluni luoghi rilevante per la decisione.
Qual è la differenza tra prova ed elemento di prova?
Un'ulteriore distinzione è quella che intercorre tra prova ed elementi di prova: la prima si forma in dibattimento nel contraddittorio delle parti davanti a un giudice terzo e imparziale; i secondi, invece, sono raccolti dal pubblico ministero durante le indagini preliminari e non hanno qualità probatoria, salvo nelle ...
Quando una prova e superflua?
(2) Secondo la giurisprudenza, il giudice può ritenere superflua la prova se reputa di avere già in mano tutti gli elementi necessari alla decisione; la dottrina sostiene invece che la prova è superflua se è conforme al convincimento del giudice.
Quando un capitolo di prova è generico?
4.4.2. “Generico”, infine, è il capitolo di prova testimoniale privo di riferimenti spazio-temporali precisi.
Qual è la differenza tra indizio e prova?
Come è noto, nelle prove il fatto da provare è immediatamente dedotto dal giudice attraverso la rappresentazione che di esso ne fa la fonte. Viceversa, nell'indizio, il fatto storico è provato attraverso un ulteriore passaggio logico che si frappone tra la fonte della prova critica ed il fatto da provare.
Qual è la fonte più importante?
Nel nostro sistema costituzionale la fonte sulla produzione per antonomasia è ovviamente la Costituzione, che tuttavia spesso rinvia, più o meno esplicitamente, a fonti di livello primario per disciplinare alcune fasi del procedimento di formazione degli atti normativi.
Che sono le fonti orali?
Le fonti orali in principio erano molto utilizzate perché in origine non esisteva la scrittura e perciò le fonti venivano tramandate oralmente, cioè venivano raccontate da una persona ad un'altra. Questo tipo di fonte con la scoperta della scrittura verrà usata sempre meno.
Quali sono i documenti scritti?
Le fonti scritte sono rappresentate da tutto ciò che in qualche modo è collegato con la scrittura. Sono, ad esempio, fonti scritte le pietre con sopra delle scritte o le tavole di argilla, le lapidi, i libri, i giornali, i romanzi, i registri parrocchiali, i documenti notarili e così via.
Che vuol dire prova diretta e contraria?
prova contraria diretta – ossia quella vertente sugli stessi fatti articolati da controparte allegati in negativo – non richiede la specificazione dei fatti da provare secondo le modalità di cui all'art. 244 c.p.c., risultando necessaria soltanto l'indicazione dei testimoni.
Quando la prova orale è inammissibile?
n. 1742 del 2022 ). I capitoli di prova sono inammissibili quando sono rivolti a far esprimere un giudizio, ovvero valutativi, generici, provati o da provare documentalmente ed anche formulati negativamente, nonché quando sono vertenti su circostanze non indicate né in Atto di citazione o in Comparsa di Cost.
Quando il giudice non ammette le prove?
Se il giudice non ammette la prova in quanto superflua, allora si potrà presumere che egli ritenga i fatti già dimostrati attraverso le prove documentali. Il campanello di allarme si scorge quando il giudice non ammette le prove richieste o perché irrilevanti o perché inammissibili.
Chi dispone i mezzi di ricerca della prova?
Viene disposto dall'autorità giudiziaria con decreto motivato, ma rientra anch'esso tra le iniziative ad opera della p.g. (ed è successivamente oggetto della convalida da parte dell'Autorità Giudiziaria).
Quanti indizi fanno una prova?
Diceva Agatha Christie: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova».