Quali sono i mobili che si possono detrarre?

Domanda di: Dr. Muzio Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

Quali mobili rientrano nella detrazione del 50?

Nel dettaglio il bonus mobili consiste nella possibilità di detrarre dall'Irpef il 50% delle spese sostenute per l'acquisto di: mobili nuovi quali cucine, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione.

Quando si possono detrarre le spese per i mobili?

Il Bonus mobili ed elettrodomestici rientra all'interno del bonus ristrutturazione. A partire dal 2022, la detrazione prevista è pari al 50% della spesa, da calcolarsi su un importo massimo di 8.000 euro (come previsto dalla Legge di Bilancio 2023).

Quali sono i lavori che danno diritto al bonus mobili?

Nel documento l'Agenzia ha chiarito che per godere del bonus è necessaria la presenza in casa di un qualunque intervento di manutenzione straordinaria, restauro/risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ricostruzione a seguito di eventi calamitosi, per il quale sia prevista l'applicazione del bonus ...

Cosa posso detrarre senza ristrutturazione?

La detrazione spetta per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi: * Letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione (sono esclusi porte, pavimentazioni, tende e tendaggi).

BONUS MOBILI 2020 🛋 [tutto quello che devi sapere]