Quali sono i nomi di parentela?

Domanda di: Sig.ra Genziana Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I nomi di parentela (detti anche, raramente, singenionimi, dal gr. syngenḗs «parente, consanguineo») sono nomi che indicano legami di parentela (ma non, necessariamente, di consanguineità) tra le persone, come padre, madre, fratello, sorella, figlio, figlia, zio, zia, cugino, cugina, nipote, marito, moglie, ecc.

Come si suddividono i gradi di parentela?

1° grado: genitori – figli; 2° grado: nonni – nipote; 3° grado: bisnonni – pronipoti e zii – nipoti; 4° grado: cugini, prozii (ovvero fratelli dei nonni) e pronipoti (i figli dei nipoti);

Quali sono i rapporti di parentela?

La parentela si dice diretta o in linea retta quando le persone discendono l'una dall'altra (per esempio: padre e figlio), si dice indiretta o in linea collaterale quando le persone non discendono l'una dall'altra (per esempio: fratelli, cugini).

Quali sono i parenti di primo e secondo grado?

Parenti di secondo grado - Fratelli e sorelle; linea collaterale: sorella, padre (che non si conta), sorella. Nipoti e nonni; linea retta: nipote, padre, nonno (che non si conta). Parenti di terzo grado: - Nipote e zio; linea collaterale: nipote, padre, nonno (che non si conta - zio).

Che grado di parentela c'è tra marito e moglie?

Il rapporto che esiste tra marito e moglie, non è un reale rapporto di parentela. Tra marito e moglie non esiste rapporto di parentela e neanche di affinità ma una relazione diretta di coniugio. Il coniugio è il rapporto che lega marito e moglie e che obbedisce al principio dell'uguaglianza giuridica dei coniugi.

L'ARTICOLO CON I NOMI DI PARENTELA: quando si usa e quando non si usa?