Domanda di: Dr. Bibiana Montanari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il filetto delle viti prodotti secondo tale metrica, sono identificate con una M. Questa lettera può essere seguita da un valore, espresso in mm, quando la filettatura è a passo fine. Infatti, esistono due tipologie di passi: grosso e fine.
con il calibro si misura il passo di 4 filetti e per esempio la quota letta sarà di 5,32 mm che corrisponde al passo di un filetto da 3/8”-19 . Il valore di 19 indica il numero di filetti per pollice; cioè in 25,4 mm (1”) ci devono stare 19 filetti, quindi 25,4 : 19 = 1,33 mm che è il passo del filetto.
Il passo è la distanza tra le scanalature della vite ed è generalmente utilizzato con prodotti misurati in pollici e indicato come filettature per pollice.
L'elica sulla quale si sviluppa il filetto, e dunque la filettatura stessa, può essere destra o sinistra. La filettatura è destra quando ruotandola in senso orario, il movimento è di allontanamento rispetto all'osservatore, viceversa la filettatura è sinistra.
Indicazioni normative. A livello normativo la filettatura di una vite viene designata con la lettera M seguita dal diametro nominale espresso in mm: nell'esempio precedente quindi la lettura del calibro di 1,95 mm corrisponderà ad una filettatura M2.