Quali sono i permessi che spettano ai precari?

Domanda di: Sig. Silvano Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026
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I docenti e il personale ATA precari (con contratto a tempo determinato) hanno diritto a permessi retribuiti e non, regolati dal CCNL Scuola. Tra i principali figurano 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari (annui), 15 giorni per matrimonio, permessi per lutto, Legge 104/92, e fino a 8 giorni non retribuiti per concorsi.

Quali sono i permessi retribuiti per i docenti precari?

In particolare, l'articolo 35, comma 12, stabilisce che i docenti precari – insieme al personale educativo e ATA – con contratto fino al 30 giugno o al 31 agosto possono usufruire, durante l'anno scolastico, di fino a tre giorni di permesso retribuito per esigenze personali o familiari.

Quali sono i permessi retribuiti che possono essere richiesti dal personale a tempo determinato?

Al personale a tempo determinato possono essere concessi permessi brevi fino alla metà dell'orario di servizio giornaliero, e comunque massimo due ore, che dovranno essere recuperati, su richiesta della scuola, entro i due mesi successivi e, comunque, entro la scadenza della nomina.

I supplenti brevi hanno diritto alle ferie?

“Mentre detto periodo è sufficiente a consentire la fruizione delle ferie a tutto il personale di ruolo e a quello supplente annuale – sottolinea la Gilda - ciò non vale per il personale supplente sino al termine delle attività didattiche e breve e saltuario.

Quanti giorni di malattia supplente breve?

Per il contratto annuale, si conserva il posto fino a 9 mesi. Per la supplenza breve, il limite è di 30 giorni retribuiti al 50%.

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