Quali sono i primi scritti in volgare italiano?

Domanda di: Loredana Russo  |  Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026
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I primi scritti in volgare italiano non letterari risalgono all'alto Medioevo (IX-XI secolo), tra cui l'Indovinello Veronese (IX sec.) e il Graffito della Catacomba di Commodilla (IX sec.). Il primo documento ufficiale in volgare è il Placito Capuano (960 d.C.), una sentenza giudiziaria che riporta testimonianze in lingua volgare campana. www.stelviopietrobono.blog +3

Qual è il primo testo scritto in volgare italiano?

Il più antico documento scritto in volgare italiano è il cosiddetto Indovinello Veronese degli inizi del IX secolo d.C., scritto a mano da un anonimo sul margine di un foglio di un libro di preghiere in latino.

Quali sono le prime opere scritte in volgare italiano?

Tra i più antichi documenti scritti in volgare italiano ci sono l'indovinello veronese dell'inizio del IX secolo e il placito capuano del X secolo. L'indovinello veronese è un breve testo scritto da un amanuense su un codice, un libro manoscritto in pergamena, della biblioteca capitolare di Verona.

Chi è il primo a scrivere in volgare?

Il primo documento in volgare

L'atto fu redatto a Capua, da questa prende il nome. Riporta l'anno 960. Il documento riguardava una controversia su alcune terre che l'Abbazia di Montecassino rivendicava. Il notaio che redasse l'atto invece di scrivere in latino, come solito, scrisse in volgare.

Quali sono nel 1200 i primi testi scritti in volgare in Italia?

Il Graffito della Catacomba di Commodilla (prima metà del IX sec.) e l'Iscrizione di San Clemente (fine dell'XI sec.) costituiscono due tra i più antichi testi volgari d'Italia e, più in generale, del dominio romanzo.

I primi documenti in volgare italiano