La forma riflessiva apparente si ha quando le particelle pronominali
particelle pronominali
Le particelle pronominali sono elementi grammaticali con funzione di pronome, prive di un accento autonomo, che si appoggiano quindi ad altre parole per poter essere utilizzate. Per questa ragione vengono definite anche pronomi clitici.
https://it.wikipedia.org › wiki › Particella_pronominale
I verbi che descrivono un'azione che cade sullo stesso soggetto che la compie si chiamano i verbi riflessivi, per esempio: lavarsi ( lavare se stesso), nascondersi (nascondere se stesso), vestirsi (vestire se stesso) e così via.
Si tratta degli usi lessicalizzati (➔ ) del riflessivo con verbi stativi o di attività, che hanno soggetto animato, spesso non agentivo, e che talvolta hanno anche ➔ : arrabbiarsi, accorgersi (di), congratularsi (per), pentirsi (di), ribellarsi, vergognarsi (di) (13-14).
Il verbo ha forma riflessiva (propria o diretta) quando l'azione compiuta dal soggetto “si riflette”, cioè ricade sul soggetto stesso. I verbi sono preceduti da una particella pronominale (mi, ti, si, ci, vi) che ha la funzione di complemento oggetto: si sollevano → sollevano se stesse.
verbo riflessivo proprio (o diretto): il pronome riflessivo è complemento oggetto: io mi lavo (“lavo me stesso”) verbo riflessivo apparente (o indiretto, o transitivo pronominale): il pronome riflessivo è complemento di termine: mi lavo le mani (“le lavo a me stesso”)