Quali sono i rimborsi spese?

Domanda di: Demian Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I rimborsi di spese di trasferta documentate e relative al vitto, all'alloggio, al viaggio ed al trasporto; I rimborsi di altre spese, anche non documentate eventualmente sostenute dal dipendente fino ad un importo massimo giornaliero di: 15,49 euro per le trasferte in Italia; 25,82 euro per le trasferte all'estero.

Quali spese possono essere rimborsate al dipendente?

Rimborso spese lavoro, un'introduzione

Una trasferta, un acquisto o un viaggio di lavoro richiesto dall'azienda sono tutte spese per le quali il dipendente potrà richiedere il rimborso. Si tratta di costi che l'azienda deve calcolare all'interno del suo budget aziendale.

Chi ha diritto al rimborso spese?

Il rimborso spese viene riconosciuto ai lavoratori che anticipano dei pagamenti, nell'interesse dell'azienda. Possono esserci rimborsi a piè di lista, rimborsi forfettari e rimborsi misti. Le modalità di pagamento possono essere decise dal datore di lavoro.

Come funziona il rimborso spese in busta paga?

Questa norma stabilisce che il rimborso spese non concorre alla formazione del reddito del lavoratore dipendente fino all'importo di:
  1. 46,48 euro al giorno per le trasferte fuori dal territorio comunale effettuate in Italia;
  2. 77,46 euro al giorno per le trasferte all'estero.

Come viene calcolato il rimborso spese?

Esempio di calcolo rimborso chilometrico

Il dipendente per la tipologia di auto utilizzata potrebbe richiedere la liquidazione di un rimborso chilometrico pari a 0,6624€/km x 300 km = 196,41€, senza vedersi tassato l'importo. pari quindi a 0,49132 €/km x 300 km = 147,40€.

RIMBORSI SPESA AMMINISTRATORE SOCIETA’ – RISPARMIA SULLE TASSE