Quali sono i rischi di comprare una casa all'asta?
Domanda di: Eusebio Costa | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Comprare una casa all'asta offre ottimi prezzi, ma comporta rischi significativi come abusi edilizi insanabili, immobili occupati, costi condominiali arretrati e perizie tecniche talvolta imprecise. L'acquisto avviene "nello stato di fatto e di diritto in cui si trova" (visto e piaciuto), rendendo cruciale un'analisi attenta della perizia per evitare imprevisti costosi.
Nello specifico, nel caso in cui il bene sia la casa si tratta di un pignoramento immobiliare. Anche la prima casa può essere pignorata, a differenza di quello che molti pensano; anche nel caso in cui ci sia un minore o un invalido. Questo avviene perché si tratta, appunto, di espropriazione e non di sfratto.
L'acquisto di una casa tramite asta immobiliare comporta gli stessi costi di un immobile acquistato sul mercato: se si tratta di una prima casa all'asta si paga l'imposta di registro del 3% sul prezzo, l'imposta ipotecaria di 168 euro e quella catastale, sempre di 168 euro.
Secondo alcune stime di settore comprare una casa all'asta permette un risparmio che va dal 30 al 50% rispetto al valore di mercato. Ad esempio, una piccola abitazione che normalmente sarebbe acquistata da un privato a 150.000 euro potrebbe essere acquistata all'asta per 100.000 euro o meno.
Come abbiamo detto, non esiste un limite temporale fisso per la permanenza di un immobile all'asta. Ogni caso è valutato individualmente dal giudice in base alla situazione specifica.