Quali sono i sintomi dei battiti cardiaci bassi?

Domanda di: Sig.ra Loredana Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Il battito cardiaco più lento e la conseguente scarsa ossigenazione del cervello e degli organi possono dare luogo a sintomi come:
  • debolezza;
  • fatica e stanchezza;
  • vertigini;
  • dispnea;
  • stati di confusione mentale;
  • dolore toracico;
  • sincope (sensazione di mancamento);
  • disturbi della memoria e disturbi del sonno.

Cosa può causare i battiti bassi?

La bradicardia può essere causata da diversi fattori in grado di alterare i normali impulsi elettrici che controllano il battito del cuore: danni al tessuto muscolare del cuore (miocardio) legati all'invecchiamento. danni al tessuto cardiaco dovuti a un infarto del miocardio o altre malattie cardiovascolari.

Quando preoccuparsi se i battiti del cuore sono bassi?

Come detto, se una persona sta bene e si allena regolarmente, è normale che abbia una frequenza cardiaca bassa a riposo. “Se, al contrario, siamo di fronte ad un anziano che si ritrova con 40 pulsazioni al minuto, allora, potrebbe trattarsi di un primo campanello d'allarme a cui prestare attenzione.

Cosa significa avere 54 battiti al minuto?

Si definisce bradicardia la presenza di un battito cardiaco lento o irregolare, in genere al di sotto delle 60 pulsazioni al minuto. A queste frequenze, talvolta il cuore non è in grado di pompare una quantità sufficiente di sangue ossigenato in circolo durante lo svolgimento di normali attività o uno sforzo fisico.

Cosa significa avere i battiti a 50?

Bradicardia lieve: la frequenza cardiaca corrisponde a un valore tra 50 e 59 battiti al minuto; Bradicardia moderata: la frequenza cardiaca resta compresa fra i 40 e i 49 battiti al minuto; Bradicardia grave: la frequenza cardiaca è al di sotto dei 40 battiti al minuto.

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