La malattia di Lyme (o borreliosi di Lyme) è una patologia infettiva di natura batterica trasmessa dalle zecche (appartenenti, in particolare, al genere Ixodes). I sintomi tipici includono eritema migrante (eruzione cutanea caratteristica del morbo di Lyme), febbre, mal di testa, affaticamento e debolezza.
Sono comuni affaticamento, brividi, febbre, cefalee, rigidità nucale, dolori muscolari e articolazioni gonfie e dolenti. Questi sintomi della malattia di Lyme possono durare per settimane.
Nel 70% dei casi l'infezione è asintomatica o si manifesta con sintomi poco rilevanti. Nel restante 30% dei casi, dopo 3-28 giorni dal morso di zecca, si ha una prima fase con sintomi simil influenzali (febbre alta, mal di testa importante, mal di gola, stanchezza, dolori muscolari e articolari) per alcuni giorni.
La borreliosi viene trattata mediante terapia antibiotica. Tra il 98 e il 99 percento delle persone curate già al 1° stadio non presenta alcun disturbo al termine della terapia. Se la borreliosi non viene diagnosticata o la terapia è insufficiente, può causare danni permanenti.
Dopo qualche settimana o mesi possono comparire sintomi che indicano il coinvolgimento del sistema nervoso o del cuore. Le manifestazioni neurologiche si sviluppano in circa il 15% dei pazienti a distanza di settimane o mesi dall'eritema migrante; durano diversi mesi e guariscono in genere completamente.