Domanda di: Lisa Costantini | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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L'intossicazione da riso, spesso causata dal batterio Bacillus cereus in riso cotto e conservato male (sindrome del riso fritto), si manifesta rapidamente con nausea intensa, vomito, crampi addominali e diarrea. I sintomi compaiono solitamente da 1 a 6 ore (forma emetica) o fino a 24 ore (forma diarroica) dopo l'ingestione.
Se il riso è contaminato, i sintomi si manifestano da una a 6 ore dall'ingestione. I segnali sono: nausea, vomito, diarrea e coliche addominali. Queste ultime compaiono da 8 a 24 ore dal consumo di riso contaminato.
Il riso cotto rappresenta un terreno favorevole per la crescita del batterio Bacillus cereus, soprattutto se lasciato a temperatura ambiente o conservato in modo improprio.
L'infezione da B. cereus è solitamente autolimitante e non richiede alcuna terapia mirata; il trattamento per la maggior parte dei pazienti consiste nella gestione sintomatica con idratazione orale (acqua e sali minerali). La maggior parte dei pazienti guarisce entro 24 ore dalla comparsa dei sintomi.
Qual è il periodo di incubazione del Bacillus cereus?
Il periodo di incubazione è in genere tra 12 e 72 ore. I disturbi (sintomi), diarrea, nausea, vomito, febbre, crampi addominali, di solito durano dai quattro ai sette giorni.