Quali sono i tre capisaldi della responsabilità 231?
Domanda di: Sig. Gavino Conte | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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I tre capisaldi (o presupposti fondamentali) della responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001 sono la commissione di un reato presupposto tassativamente previsto, l'interesse o il vantaggio per l'ente, e il coinvolgimento di soggetti in posizione apicale o sottoposti. Questi elementi determinano la responsabilità dell'ente, distinta da quella penale personale delle persone fisiche.
Quali sono i presupposti per la responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del d.lgs. 231/2001?
Quando si configura la responsabilità amministrativa degli enti secondo il D. Lgs. 231/2001? La responsabilità degli enti si configura quando un reato è stato commesso da soggetti apicali o da persone sottoposte alla loro direzione, a vantaggio o nell'interesse dell'ente.
Lgs 231 introduce la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per determinati reati commessi da dipendenti o collaboratori nell'interesse o a vantaggio dell'organizzazione. Ciò significa che, oltre alla responsabilità individuale delle persone fisiche coinvolte, l'azienda può essere soggetta a sanzioni.
Qual è la responsabilità principale dell'impresa secondo il decreto 231?
n. 231/2001 stabilisce espressamente che l'ente deve anche provvedere alla nomina di un apposito Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, preposto a vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello stesso curandone altresì il costante aggiornamento.