Quali sono i vantaggi per il datore di lavoro?

Domanda di: Luce Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Quali sono i vantaggi per il datore di lavoro?
  • Minor imposizione fiscale.
  • Riduzione del costo del lavoro.
  • Riduzione contributo previdenziale.
  • Riduzione dal versamento dei contributi sociali.
  • Quota TFR senza rivalutazione.
  • Possibilità di versamento tramite F24.

Cosa ci guadagna l'azienda con il welfare?

Il principale vantaggio fiscale per l'azienda consiste nell'abbattimento del costo del lavoro dal 30 al 40% degli importi lordi erogati al dipendente.

Come funziona il contributo datoriale?

Il contributo datoriale è infatti un versamento a tuo favore da parte dell'azienda per cui lavori che, nel lungo periodo, concorre ad accrescere il risparmio previdenziale maturato presso il fondo. Per ottenerlo, è necessaria l'attivazione della contribuzione minima a tuo carico prevista sempre dal CCNL di riferimento.

Quanto versa il datore di lavoro per la pensione?

Come previsto dagli accordi collettivi, il contributo facoltativo deve essere calcolato nel rispetto della misura minima dell'1% della propria retribuzione, aliquota che può essere innalzata per espressa volontà del lavoratore per multipli di 0,50 punti (ad esempio 1,50%, 2,00%, 2,50% ecc.).

Quanto risparmia l'azienda con il welfare?

Un'azienda può arrivare a risparmiare fino al 40% sugli importi lordi erogati ai collaboratori.

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