I verbi possono indicare: un' AZIONE COMPIUTA dal soggetto : corrono,fanno,mangiano… un MODO DI ESSERE : sono buffi,sono maldestri,… un POSSESSO : ha un martello, abbiamo una penna,… una SENSAZIONE : ho freddo,ho mal di testa,… uno STATO : sono in pista, sono seduto,..
– cadere, entrare, colpire esprimono un'azione momentanea, cioè che si svolge in un unico momento; – lavorare, dormire, viaggiare esprimono un'azione durativa, cioè che dura nel tempo; – crescere, arrossire, invecchiare esprimono un'azione progressiva, cioè che evolve e si compie nel tempo.
Anche i verbi (avere) e (essere) possono esprimere esistenza. In tal caso il soggetto della frase è costituito da un'espressione locativa, mentre l'oggetto è costituito da un sostantivo designante una persona o una cosa la cui esistenza viene specificata.
Per quanto riguarda il primo caso, pensiamo a verbi come scoppiare, colpire, sbocciare, nascere, morire, entrare, uscire, partire, arrivare: gli eventi o le azioni descritte da questi verbi si compiono tutti in un momento (una bomba «scoppia» in un istante, non si potrebbe dire che «scoppia per 10 minuti»).
Ma come si chiamano le azioni in grammatica? Le azioni in grammatica si chiamano verbi. In grammatica il verbo è una parola che indica che cosa fa una persona, un animale o una cosa.