Quali sono le alternative al taxi?

Domanda di: Ing. Marianita Martino  |  Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026
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Le principali alternative ai taxi tradizionali in Italia includono servizi di ride-hailing come Uber (specialmente Uber Black), app per prenotare taxi come Free Now (ex mytaxi), e servizi di car sharing, oltre a opzioni di mobilità sostenibile come monopattini e bici elettriche. Anche Bolt è un'alternativa presente in Europa, nota per i suoi servizi di mobilità.

Cosa usare al posto del taxi?

L'alternativa sono gli Ncc, cioè i servizi di noleggio con conducente, quelli che comunemente chiamiamo tramite la piattaforma Uber. La confederazione «Muoversi», che raggruppa le principali associazioni di settore (AniTrav, Comitato Air, Sistema Trasporti, Asincc) ne stima fra i 25 e i 30 mila.

Come funziona il servizio Uber?

Grazie all'app in questione è possibile richiede una corsa e avere informazioni sull'arrivo dell'autista; una volta arrivati a destinazione, l'importo sarà calcolato in automatico e addebitato sul proprio account con la modalità di pagamento scelta in fase di prenotazione.

Perché Uber è caro in Italia?

Ciò può essere dovuto a promozioni, crediti e al tipo di corsa selezionato (ad es. Business Comfort rispetto a Comfort) o fattori legati alla tempistica in base al modello di tariffazione dinamica di Uber.

È legale Uber in Italia?

Sì, Uber è legale in Italia ma solo attraverso i suoi servizi premium come Uber Black, che operano con autisti professionisti in possesso di licenza di Noleggio con Conducente (NCC); i servizi come UberPop, che utilizzavano autisti privati non autorizzati, sono stati dichiarati illegali e vietati. Quindi, è legale se l'autista ha la licenza NCC e rispetta le normative, ma non se si tratta di un privato che improvvisa il servizio.

Taxis vs. Uber: A Test Ride on the Same Route