Domanda di: Dr. Rocco Basile | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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La celebre citazione di Khalil Gibran, tratta dal libro Il Profeta, recita: "Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere". Questo pensiero sottolinea l'inseparabilità di dolore e gioia, suggerendo che le sofferenze profonde aumentano la capacità umana di sperimentare e contenere la felicità.
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere. La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio? E il liuto che rasserena il vostro spirito non è forse lo stesso legno scavato dal coltello?
Ed egli disse: Vorreste conoscere il segreto della morte. Ma come scoprirlo, se non cercandolo nel cuore della vita? Il gufo dagli occhi notturni, ciechi di giorno, non può svelare il mistero della luce. Se davvero volete scorgere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
Il 6 aprile 1912 moriva Giovanni Pascoli. * Prendi, infelice, il tuo dolore in pace! "Perché?" Tu, perché gridi, urti la porta? "Perché dolore è più dolor, se tace".
Il dolore è parte della vita come la gioia e la felicità, un dolore emotivo, del cuore e della mente, che è debilitante tanto quanto il dolore fisico e che a volte, per paura di soffrire, si tende a negare.