a sinistra troviamo le attività, ovvero le risorse economiche (merci e altri mezzi) che l'azienda impiega per svolgere le proprie attività produttive. a destra, invece, le passività, ossia le fonti di finanziamento, che includono sia le proprie che quelle di terzi.
Le passività sono debiti o obbligazioni contratte durante l'esercizio dell'attività per il finanziamento delle operazioni dell'azienda e devono essere restituite ai creditori entro un determinato periodo di tempo.
Le attività esprimono investimenti o «impieghi di risorse» e sono rappresentate da: valori finanziari attivi (crediti verso clienti, cassa, conti correnti bancari attivi, ecc.); valori economici relativi a beni acquistati (costi) ma non ancora interamente utilizzati (impianti, rimanenze di prodotti, ecc.).
Come si chiama la differenza tra attività e passività?
Il patrimonio netto è una grandezza dello stato patrimoniale che si ottiene dalla differenza tra attività e passività. Misura la consistenza del patrimonio di proprietà dei soci dell'impresa e, in questa prospettiva, è dato dalla differenza tra patrimonio lordo (attività) e debiti verso terzi (passività).
Quali sono le attività correnti e le passività correnti?
Rientrano tra le attività correnti: crediti verso clienti, rimanenze finali, cassa, ratei e risconti attivi. Le passività correnti comprendono: debiti verso fornitori, debiti di natura operativa, ratei e risconti passivi.