Quali sono le cause del lavoro nero?

Domanda di: Dr. Valdo Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (36 voti)

Tra le ragioni spiccano: l'espansione del settore dei servizi e delle professioni della new economy; il massiccio ingresso di lavoratori stranieri; la progressiva deregolamentazione del mercato del lavoro alla ricerca di maggiore flessibilità e in ultimo, non perchè meno importante, la grave crisi economica.

Quali possono essere le cause del lavoro in nero?

316-ter del Codice Penale. Il rischio, in questo caso, è la reclusione dai sei mesi ai quattro anni, a meno che la somma percepita non sia inferiore ai 4000 euro. In tal caso viene applicata una sanzione amministrativa che può variare dai 5164 ai 22822 euro.

Perché il lavoro nero è un danno per lo Stato e per il lavoratore?

Lavoro irregolare: danni per il lavoratore e per lo Stato

Considerando che per chi è occupato in nero non vengono versati i contributi all'INPS e nemmeno le tasse all'Erario, il lavoro sommerso è un danno per lo Stato oltre che per gli stessi lavoratori coinvolti.

Dove è diffuso il lavoro nero?

Il lavoro nero ha prodotto in Italia 77,2 miliardi di Euro di PIL irregolare (4,8% sul PIL). La regione con più lavoro nero è la Calabria con incidenza del valore aggiunto da lavoro irregolare sul PIL pari all'8,7%. Poi Campania (8,4%), Sicilia (7,8%), Puglia (6,7%) e Abruzzo (6%).

Chi fa più nero in Italia?

Tra i lavoratori più colpiti dal fenomeno del nero ci sono operai, agricoltori, camerieri, magazzinieri, lavoratori dello spettacolo, ma soprattutto, ben nel 60% dei casi, lavoratori domestici.

LAVORO IN NERO: CONSEGUENZE PER IL LAVORATORE E IL TITOLARE