L'incontinenza urinaria, ovvero l'incapacità di trattenere l'urina, è causata principalmente da debolezza del pavimento pelvico, iperattività vescicale, ostruzioni (prostata, prolasso), infezioni o danni neurologici. Può manifestarsi sotto sforzo (tosse, starnuti) o con un'urgenza improvvisa, spesso legata ad abitudini, farmaci o invecchiamento.
Cosa fare quando non si riesce a trattenere l'urina?
In presenza di incontinenza urinaria è bene consultare il medico ed effettuare quindi una visita specialistica, urologica o ginecologica, al fine di determinare le cause responsabili del disturbo e impostare così il trattamento più adeguato.
Presenza di un'ostruzione sul percorso dell'urina in uscita dalla vescica (ostruzione del collo vescicale) Spasmo o iperattività della muscolatura delle pareti vescicali (vescica iperattiva) Debolezza o deficit della muscolatura delle pareti vescicali.
L'incontinenza urinaria può essere imbarazzante e mettere in una condizione di isolamento che colpisce la salute fisica e psicologica. Sebbene non sia mortale, spesso ha un impatto negativo nella qualità di vita. L'incontinenza può compromettere la vita sociale, l'ambito lavorativo e la vita sessuale.