Quali sono le conseguenze dell inadempimento?

Domanda di: Rodolfo Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Ai sensi dell'art. 1218 c.c. “il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile”.

Quali sono le conseguenze dell inadempimento per causa imputabile al debitore?

Nel primo caso si parlerà di inadempimento imputabile e il debitore sarà tenuto al risarcimento dei danni al creditore; nel secondo caso, invece, l'obbligazione si estinguerà per impossibilità sopravvenuta (articolo 1256).

Cosa succede se non rispetto un contratto?

Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può a sua scelta chiedere l'adempimento(1) o la risoluzione del contratto(2), salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno(3).

Cosa succede in caso di inadempimento del debitore?

La colpa dell'inadempimento

Secondo la legge (art. 1218 c.c.), il debitore che non esegue in modo esatto la prestazione dovuta deve risarcire il danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità per causa a lui “non imputabile”.

Cosa fare in caso di inadempimento contrattuale?

Cosa fare in caso di inadempimento contrattuale

Nel nostro ordinamento, in base all'art. 1453 c.c., quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può chiedere, a sua scelta, l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno.

L'inadempimento delle obbligazioni