Domanda di: Ing. Pietro Palumbo | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Controindicazioni. Evitare l'assunzione di maca in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. Inoltre, l'utilizzo della maca è sconsigliato anche in pazienti con disturbi tiroidei, endocrini e/o della prostata, in gravidanza e durante l'allattamento.
La Maca viene sconsigliata per i soggetti che hanno problemi tiroidei proprio perché contiene iodio e varia la funzionalità ormonale. Anche per gli uomini che hanno l'antigene protatico (PSA) alto e le donne con predisposizione familiare al tumore al seno questa pianta è sconsigliata avendo una funzione adattogena.
Inoltre gli estratti di maca sembrano poter esercitare un'azione simile a quella degli ormoni estrogeni. Per questo la loro assunzione potrebbe essere controindicata in presenza di condizioni sensibili alla loro azione, come tumori al seno, all'utero e all'ovaio, l'endometriosi e i fibromi uterini.
Il suo utilizzo, oltre ad agire contro il calo della libido, funziona anche come equilibratore di stress e tensione, riducendo il rischio di ansia da prestazione e aiutando la performance sessuale. Oltre che sul calo del desiderio, la Maca può avere effetti positivi anche sull'infertilità maschile e femminile.