Quali sono le deroghe per il trasferimento dei docenti nel 2025?

Domanda di: Cristyn Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026
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Per il trasferimento docenti 2025/2026, il vincolo triennale di permanenza su sede ottenuta (a seguito di domanda volontaria o neoassunti) può essere superato grazie a specifiche deroghe, tra cui: genitori con figli minori di 16 anni, beneficiari della legge 104/92 (art. 21 e 33), figli di genitori over 65 e soprannumerari.

Quali sono le deroghe per la mobilità dei docenti nel 2025?

Mobilità docenti 2025: vincoli rimangono ma deroghe per figli fino a 16 anni e genitore over 65. Domande attese da metà febbraio. Sottoscritta l'Ipotesi di Contratto per la mobilità del personale docente, ATA e personale educativo per il triennio 2025/28.

Qual è la differenza tra deroga e precedenza nella mobilità docenti?

No, bisogna distinguere tra deroga e precedenza. La deroga consente di superare eventuali vincoli triennali, ma non attribuisce automaticamente una precedenza nella mobilità. La precedenza si applica solo se il genitore ha una disabilità riconosciuta ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 104.

Come evitare il vincolo triennale?

Per chi vuole evitare il vincolo, la soluzione è indicare distretti o province, poiché la scelta sintetica non comporta l'obbligo di permanenza triennale, a meno che il docente non sia un neoimmesso in ruolo dal 2023/2024 o successivi.

Quali sono le deroghe per l'assegnazione provvisoria nel 2025?

Le casistiche che consentiranno la deroga includono:

  • Genitori con figli minori (fino a 16 anni);
  • Docenti con disabilità o con familiari disabili (art. 21 e 33 della legge 104/1992);
  • Chi assiste soggetti disabili o familiari anziani;
  • Coniugi o figli di persone invalide o mutilate;
  • Figli di genitori con più di 65 anni.

Mobilità docenti 2025, deroghe e genitori over 65: come funziona