Quali sono le domande suggestive?

Domanda di: Piccarda Negri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Sono quelle domande poste dal difensore o dal P.M. che implicitamente suggeriscono la risposta (art. 499 c.p.p.). È vietato porle nel corso dell'esame dei testi, periti o consulenti.

Quando sono ammesse le domande suggestive?

Sono vietate le domande che possono nuocere alla sincerità delle risposta, e quelle suggestive (ovvero le domande che tendono a suggerire le risposte) vietate solo nell'esame e non nel controesame, posto che tale ultima modalità serve proprio a saggiare l'attendibilità del teste.

Quali sono le domande nocive?

Sono 'nocive' le domande ambigue, espresse in un linguaggio non accessibile al testimone o che, dando per scontato un fatto non ancora oggetto di esame, possono provocare una risposta non conforme agli intenti del testimone: tali le domande implicative come: «a quel tempo lei aveva già smesso di trafficare stupefacenti ...

Chi fa le domande al testimone?

Il giudice istruttore interroga il testimone sui fatti intorno ai quali è chiamato a deporre. Può altresì rivolgergli, d'ufficio o su istanza di parte, tutte le domande che ritiene utili a chiarire i fatti medesimi (1). È vietato alle parti e al pubblico ministero di interrogare direttamente i testimoni (2).

Quando un testimone non ricorda?

Nel caso in cui il testimone regolarmente citato non compaia, senza addurre un legittimo impedimento, potrà esserne disposto l'accompagnamento coattivo e potrà altresì essere condannato al pagamento di una somma da € 51 a € 516 a favore della cassa delle ammende nonché alle spese alle quali la mancata comparizione ha ...

Il controesame dei testi d'accusa