L'esistenza storica di Gesù è attestata da fonti cristiane (Vangeli, Lettere di Paolo) e non cristiane (Tacito, Svetonio, Giuseppe Flavio), che, sebbene più tarde e spesso brevi, confermano la presenza di Gesù, il suo movimento di seguaci e la sua crocifissione, fornendo una base storica corroborata anche dall'archeologia e dai simboli paleocristiani.
Quali sono le fonti storiche dell'esistenza di Gesù?
I Vangeli canonici sono la principale, ma non l'unica, fonte di notizie su Gesù. Essi raccontano nel dettaglio la vita pubblica di Gesù, cioè il periodo della sua predicazione; sul resto della sua vita forniscono scarse informazioni, contenute soprattutto nell'opera dell'evangelista Luca.
Quali sono le fonti principali che riguardano la vita di Gesù?
La fonte principale per avere informazioni su Gesù, sulla sua opera e sul contesto in cui visse è senza dubbio il Nuovo Testamento: i Vangeli canonici, le Lettere di Paolo e gli Atti degli Apostoli.
La Torah non dice assolutamente nulla su Gesù e Maria, poiché li precede di molti secoli. Ci sono vari riferimenti a "Gesù" nella letteratura talmudica, ma Gesù era un nome comune ed è discutibile se la persona a cui si fa riferimento abbia o meno una relazione con il fondatore del cristianesimo.