Quali sono le fonti principali dell'inquinamento da diossina?

Domanda di: Vera D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La principale fonte di inquinamento è dovuta alle attività di recupero del rame nei cavi elettrici che avviene tramite combustione dei cavi e delle loro guaine in pvc, dalla combustione dei rifiuti e degli imballaggi in aree urbane e dallo smaltimento irregolare di fanghi industriali sui terreni per uso agricolo.

Che cosa provoca la diossina?

La diossina è infatti cancerogena e come tale, a concentrazioni opportune, può provocare diversi tumori - in particolare linfomi, cancro al fegato e alla mammella - malattie della tiroide, endometriosi, diabete e danni al sistema immunitario, emopoietico e riproduttivo.

Cos'è la diossina e come entra nei nostri alimenti?

La diossina si forma nel processo di combustione di plastiche, lubrificanti, materiali edili, inchiostro. Se questi prodotti vengono impiegati, illegalmente, nella produzione dei mangimi la sostanza entra nella catena alimentare.

Come si originano i furani e le diossine?

I composti della famiglia delle diossine si formano durante la fase iniziale della combustione, quando essa genera acido cloridrico (HCl) gassoso, in presenza di catalizzatori, quali il rame e il ferro.

Come proteggersi da diossina?

Alcuni esperti hanno messo a punto alcune raccomandazioni per proteggerci dalle diossine:
  1. Bere molta acqua, per depurarsi e perché la diossina non è solubile in acqua;
  2. Diminuire o eliminare cibi derivanti da grassi animali;
  3. Mangiare molta verdura – va lavata bene e disinfettata utilizzando bicarbonato;

L'inquinamento delle acque