Quali sono le giuste cause per essere licenziati?

Domanda di: Lisa Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I motivi più frequenti riconosciuti come giusta causa di licenziamento sono:
  • Falso infortunio e falsa malattia del dipendente;
  • Violazione del patto di non concorrenza;
  • Scorretto uso dei permessi per ex legge 104/92;
  • Falsa timbratura del cartellino;
  • Perdita dei requisiti CIG (Cassa Integrazione Guadagni);

Quali sono i tre motivi che giustificano un licenziamento?

Il datore di lavoro potrà sempre recedere dal rapporto con un dipendente: in malattia, al termine del periodo di comporto e per giusta causa.

Quali sono i motivi per cui un lavoratore può essere licenziato?

Il licenziamento è legittimo nei seguenti casi: mancato rispetto delle direttive aziendali, assenze ingiustificate, falsificazione e divulgazione di documenti/dati aziendali, negligenza o scarso rendimento e omissione di informazioni rilevanti.

Quali sono le giuste cause?

Con il termine giusta causa, si intende una trasgressione o una inadempienza da parte del lavoratore, tale da compromettere il rapporto di fiducia instauratosi con il suo datore. In questo caso, data la gravità della motivazione, è possibile recedere unilateralmente dal rapporto di lavoro, senza preavviso.

Quali sono i casi di licenziamento?

Esistono diverse motivazioni che possono dare origine al licenziamento:
  • giusta causa.
  • giustificato motivo soggettivo.
  • giustificato motivo oggettivo.
  • licenziamento orale (o verbale)
  • licenziamento in maternità o in conseguenza del matrimonio.

E' meglio essere LICENZIATI o dare le DIMISSIONI? | Avv. Angelo Greco