Per quanto riguarda le Lire della Repubblica Italiana che hanno circolato prima dell'euro, le uniche che hanno valore non fior di conio, quindi usate, sono: tutte le monete coniate nel 1946 e 1947; la 5 lire del 1956; la 2 e la 50 lire del 1958.
Le campionesse di valore, ad ogni modo, sono le 10 lire del 1947 con il cavallo alato e il ramoscello d'olivo e la stessa moneta dell'anno precedente. Questi due pezzi rari, se conservati in ottime condizioni, possono valere fino a 4.000 e 6.000 euro, rispettivamente. Niente male per una moneta.
Quasi tutte le 10 lire spiga coniate negli anni 50 possono valere se fior di conio circa 30 euro. Altro pezzo considerato come moneta rara è la 10 lire spiga coniata nel 1991. Si tratta di pezzi con errori di conio che può arrivare a valere circa 70 euro se in fior di conio e in versione SPL circa 20 euro.
5 e l'effige della zecca R. Lo splendore di questo particolarissimo pezzo sono le due stelle a 5 punte e il millesimo. La 5 Lire del Re in buone condizioni merita circa 15.000 euro. In uno stato “perfetto” eccelle in circa 110.000 euro.
La 10 Lire Olivo del 1946 in Stato Fior di Conio oggi può valere 750 euro. La 10 Lire Olivo del 1947 è quella che ha maggior valore. Se possedete un esemplare di questo tipo avete per le mani un valore di circa 4.500 euro se la moneta è in Fior di Conio.