Quali sono le malattie tabellate?

Domanda di: Omar Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le malattie tabellate sono quelle patologie per cui vige una presunzione legale circa la loro origine professionale. E' sufficiente in questi casi che il lavoratore dimostri semplicemente lo svolgimento di mansioni rientranti nella lavorazione specifica cui è connessa la patologia tabellata.

Quali sono le malattie professionali riconosciute dall'inps?

La Lista I di INAIL malattie professionali riconosciute comprende:
  • asbestosi (I. 4.03);
  • placche pleuriche e ispessimenti pleurici (I. 4.03);
  • mesotelioma: pleurico (I. 4.03), pericardico (I. 6.03), peritoneale (I. ...
  • tumore polmonare (I. 4.03);
  • cancro della laringe (I. 6.03);
  • tumore alle ovaie (I. 6.03).

Che cosa si intende per malattie professionali tabellate?

Le malattie professionali si distinguono in tabellate e non tabellate. Le malattie professionali sono tabellate se: indicate nelle due tabelle (una per l'industria e una per l'agricoltura) provocate da lavorazioni indicate nelle stesse tabelle.

Quante sono le tabelle in cui sono distinte le malattie professionali?

In Italia le malattie professionali sono contenute in due tabelle distinte (settore industria e agricoltura) che sono state periodicamente aggiornate in relazione alle novità medico-scientifiche. L'ultima revisione è stata effettuata nel 2008.

Quali sono le malattie professionale più frequenti?

Protagoniste dei record di denunce sono le malattie osteo-articolari e muscolo-tendinee, dovute prevalentemente a sovraccarico bio-meccanico, rappresentanti ormai, con quasi 26 mila denunce nel 2010, circa il 60% del complesso.

Qual è la prima malattia professionale in Italia? | Pillole di Sicurezza