Quali sono le manovre da evitare durante la mobilizzazione?

Domanda di: Dott. Moreno Negri  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Il paziente non deve essere afferrato sotto le ascelle. L'operatore deve evitare di flettere e/o ruotare la schiena.

Come procedere alla mobilizzazione del malato?

La mobilizzazione attiva del paziente

Dopo avergli piegato le gambe, con un braccio deve circondargli le spalle per aiutarlo a spostare le ginocchia e a sollevare il tronco. Questa rotazione permette di spostare il paziente sul bordo del letto passando dalla posizione supina a quella seduta.

Quali sono i presidi per la mobilizzazione del paziente?

Nel caso in cui fosse necessaria una mobilizzazione occorrerà valutare con l'Infermiere quale tecnica e quale presidio utilizzare:
  • tecniche di postura ad una – due – tre persone;
  • cinture di sollevamento;
  • sollevatori meccanici;
  • cuscini;
  • presidi anti-decubito e anti-trauma.

Quali sono gli ausili per la mobilizzazione?

In determinati pazienti si possono utilizzare particolari ausili quali sollevatori, cinghie con maniglie, dischi girevoli, teli senza attrito. Disporre la carrozzina vicino al letto, la poltrona, la barella, ecc….

Cosa prevedono i principi della mobilizzazione?

Il razionale della mobilizzazione prevede di mobilizzare il paziente il più possibile e il prima possibile, in base alle sue caratteristiche fisiche e cliniche. Più è stabile il paziente, e maggiore deve essere il lavoro fisioterapico e di mobilizzazione che può essere effettuato su di lui.

Mobilizzazione di una paziente con protesi d'anca