Quanto si recupera dal 730 per le spese notarili?

Domanda di: Italo Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
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Nel modello 730, è possibile recuperare il 19% delle spese notarili sostenute esclusivamente per la stipula del mutuo ipotecario relativo all'acquisto della prima casa, su un importo massimo di spesa di 4.000 euro (detrazione massima di 760 euro). L'onorario per l'atto di compravendita non è detraibile, mentre sono detraibili le spese accessorie al mutuo.

Quanto si recupera dal 730 del notaio?

La detrazione fiscale per le spese notarili è del 19% dell'importo sostenuto, ma solo per le spese relative all'acquisto della prima casa. È importante notare che non tutte le spese sono detraibili. Ad esempio, gli onorari del notaio per la stipula del mutuo non sono inclusi nella detrazione.

Quali spese notarili sono detraibili nel 730 2025?

Le voci detraibili riguardano perlopiù le spese legate alla stipula del mutuo ipotecario e non quelle relative all'atto di compravendita in sé. Tra queste rientrano: l'onorario del notaio per la stipula del mutuo, le spese di perizia, le imposte sostitutive e i costi bancari legati all'accensione del mutuo.

Quale fattura del notaio si può scaricare?

Nel modello 730, i contribuenti hanno la possibilità di detrarre le spese notarili sostenute per l'acquisto di un immobile. È importante precisare, però, che la legge non consente di detrarre l'intero importo dell'onorario del notaio, ma esclusivamente quello relativo all'atto di mutuo.

Quanto si scarica della parcella del notaio?

Le spese relative all'acquisto di una abitazione fanno maturare il diritto alla detrazione fiscale sul 730 (o modello Unico) nella percentuale del 19% sia per la parcella del Notaio che per la fattura dell'Agenzia Immobiliare, ottenendo così un rimborso IRPEF.

SI POSSONO DETRARRE LE SPESE DEL NOTAIO?