La prima grande novità è l'abolizione dei simboli"+", "++", "+++". La nuova scala va dalla A alla G: la classe A indica l'efficienza energetica massima ed è colorata di verde brillante, mentre la G è la classe meno efficiente ed è di colore rosso.
La nuova classe D corrisponde a una vecchia classe A+++ e A++. È qui, infatti, che ora troviamo quelli che fino a poco tempo fa erano gli elettrodomestici più efficienti.
Nel confronto vecchie e nuove classi energetiche degli elettrodomestici, la classe E corrisponde alla vecchia classe A++, quindi appartiene ad un'ampia gamma di elettrodomestici che popolano le nostre case e sono ritenute molto efficienti con un buon risparmio energetico.
La classe energetica F è rappresentata in arancione scuro, quasi mattone. Nell'etichetta energetica corrisponde alla barra al di sopra della lettera G. Ovviamente, anche la classe energetica F è considerata una classe a basso risparmio energetico, anche se corrisponde nella vecchia nomenclatura alla classe A+.
Un elettrodomestico in classe A++ consuma fino al 50% di energia in meno rispetto alla classe A. un elettrodomestico A+++ consuma fino al 60% di energia in meno rispetto alla classe A.