Quali sono le nuove cure per la neuropatia periferica?

Domanda di: Dott. Gelsomina Barone  |  Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026
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Le nuove cure per la neuropatia periferica nel 2024-2025 si concentrano su un approccio multimodale, combinando farmaci innovativi, terapie rigenerative e nutrizione mirata. Tra le novità principali figurano l'efgartigimod alfa per la CIDP, l'uso di antiossidanti (acido alfa lipoico), uridine monofosfato, vitamine B, e tecniche fisiche come la FREMS.

Qual è il nuovo farmaco approvato in Europa per la neuropatia?

La Commissione Europea ha approvato efgartigimod alfa 1000 mg per iniezione sottocutanea come monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP) attiva, progressiva o recidivante.

Si guarisce dalle neuropatie periferiche?

Come trattare la neuropatia periferica? A seconda della causa della neuropatia, la terapia può alleviarla, rallentarla o, in alcuni casi, guarirla del tutto. Dopo aver bloccato il danno, infatti, il nervo può rigenerarsi: il grado di recupero dipende da quanto severo è stato in origine il danno stesso.

Qual è il miglior farmaco per la neuropatia periferica?

L'acido alfa lipoico (ALA) da 300 o 400 milligrammi, due volte al giorno, è raccomandato dalle linee guida internazionali per la cura della neuropatia periferica, e può essere utilizzato in piena sicurezza anche per periodi superiori ai quattro anni.

Che ginnastica fare per la neuropatia?

Attività aerobiche, come la cyclette e/o il treadmill, con un progressivo aumento di intensità e durata, rappresentano il trattamento di scelta per migliorare la resistenza allo sforzo.

Le neuropatie: sintomi, cause e terapie - Ne parla Vincenzo Di Lazzaro a Medicina 33